Contenuti gratuiti: perchè sono importanti?

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Contenuti gratuiti: perchè sono importanti?

Perchè creare contenuti gratuiti e contenuti a pagamento? Cosa bisogna includere nei contenuti gratuiti perchè siano efficaci e seguiti?

Apparente un argomento di poca importanza, in realtà è assolutamente importante coltivare questo aspetto nel tuo marketing per aumentare poi le conversioni di vendita dei tuoi prodotti e/o servizi.

In questo video ho incluso diverse sfumature e concetti!

Buona visione e buon divertimento.

MAX

36 Responses to “Contenuti gratuiti: perchè sono importanti?”

  1. Andrea Cappelletti Says:

    Spesso dimentichiamo le basi. Uno dei passaggi del video di Max che voglio sottolineare e’ che prima di chiedere bisogna dare; secondo me piu’ che un validissimo precetto per chi fa marketing, e’ un Imperativo che va applicato nella quotidianita’.
    Grazie per avermelo ricordato.

  2. Massimo Cecco Says:

    Ciao Andrea! Grazie per questa considerazione :)
    Infatti a volte la sottovalutiamo sempre, anche nella vita e bisognerebbe tenerla in seria considerazione.
    Tanto semplice quanto efficace :)

    MAX

  3. Edi Says:

    Condivido al 100 % questo principio e mi trovi in perfetto accordo sul fatto che dare gratuitamente informazione molto spesso attiva un rapporto con chi la riceve e questo fatto è straordinario proprio perchè il rapporto si lega ad una relazione di fiducia fra le persone. E quando ti fidi , successivamente sei disposto anche ad acquistare ulteriore informazione.
    Ciao Edi

  4. Cristina Says:

    Grande Max, pienamente d’accordo su tutti i 3 punti, soprattutto forse per il 2 che penso sia fondamentale per crearsi una reputazione online.
    Una domanda che mi sorge spontanea da tempo è questa, è nella mia testa non in quella degli altri per cui forse sono io che “sbaglio” .Immaginando che una persona segua il mio blog in maniera costante (e per fortuna succede ;)) e riceva sempre contenuti gratuiti, non potrebbe chiedersi il perchè ad un certo punto li metto a pagamento e quindi non accettare la cosa? Un pò come se fossero “viziati”
    Grazie Max e sempre complimenti!
    Cristina

  5. Giuliano Marinelli Says:

    Che dire, non si può che essere d’accordo.
    PS: Non ho ancora acquistato il tuo video corso WordPress, ma rimedierò in fretta; Max sei fatto per vendere!!!!
    PPS: mi sa che devo imparare a “rubarti” qualche segreto…
    Ciao!!!

  6. Fabrizio Says:

    Ciao Max,
    è interessante sottolineare il VIZIO degli italiani; quello di non considerare il valore delle informazioni che per noi sono frutto di studi.
    E’ paradossale, certe volte ci vogliono giorni per scrivere un articolo di valore, che poi potrebbe essere letto distrattamente…
    La qualità deve diventare un “vizio” da coltivare.
    E gli utenti vanno abituati alla qualità; così che quando si trovano altro materiale, si rendono conto della differenza…

    Quello che sto imparando è che l’infomarketing è tutta una questione di atteggiamento e di carattere; il resto viene da se.
    Badare alla qualità forma il nostro carattere.

    con pazienza e mestiere :)
    A presto

  7. Massimo Cecco Says:

    Ciao Fabrizio! Sono daccordo con te, soprattutto sulla qualita’. Io ho sempre puntato su questa e sta dando i suoi frutti :)
    Anche su questo blog, non aggiungo molti video, ma ho voluto creare un solo appuntamento settimanale (il giovedi), con un contenuto selezionato e di valore.
    Oggi come non mai, qualita’ e professionalita’ premiano moltissimo :) Buon business intanto!
    MAX

  8. emanuele Says:

    Hai perfettamente ragione!Senza contenuti di qualità non si va da nessuna parte! Almeno io la penso così! Poi viene il marketing! Continua così che sei forte!

    Emanuele

  9. Davide Busoni Says:

    Creare contenuti gratuiti e di valore, questo argomento è stato trattato in maniera egregia sia da te, Max, che da Robin Good, complimenti.

    Davide Busoni

  10. Luciano Says:

    Chiaro ed esauriente come sempre!
    Max sei un Grande !!

  11. Giulio Says:

    Complimenti Max, sei un ottimo personal trainer!
    Grazie ai tuoi video sono riuscito a fare quello che fino ad ora era rimasta un’idea nella mia testa.
    Ho acquistato i tuoi tre video corsi (Camtasia, aMember e WordPress) e posso dire che MAI soldi sono stati spesi meglio. Li consiglio VIVAMENTE a tutti.
    Ciao e continua così
    Giulio

  12. Massimo Cecco Says:

    Grazie 1000 ragazzi! Sono molto contento che i contenuti che condivido siano molto apprezzati :)

    Cerco sempre di fare del mio meglio in tutto e di proporvi prodotti e risorse che io stesso ho provato sulla mia pelle.

    Parlo sempre per esperienza e non per sentito dire.
    Grazie a tutti e buon business!

    MAX

  13. Loryan Says:

    Grazie, Massimo!
    Ascoltarti è davvero molto interessante, condivido il tuo pensiero ed i tuoi modi!
    Loryan

  14. pietrochag Says:

    Ciao Max,
    i tuoi video gratuiti sono sempre delle piccole perle.
    Ti ringrazio.
    A presto

  15. Claudia De Mori Says:

    Grazie Max, sei davvero un grande! E poi la cosa che ammiro di più in te è la chiarezza nell’esporre gli argomenti, spettacolare!!

  16. Ivan Pucci Says:

    Ciao Max,

    Credo che tu abbia ragione e quoto totalmente.Oramai si è giunti al tutto, subito e gratis, senza che le persone capiscano che dietro a contenuti,guide,video etc. c’è del lavoro ed esperienza. Credo anche che se uno al momento non si puo permettere l’acquisto di un prodotto o contenuto debba aspettare senza dire, a chi offre già contenuti free, che dovrebbe fare del free perchè la condivisione è importante, è vero che è importante ma è anche vero che se vuoi imparare senza sforzo o aspetti o compri e paghi o ti metti di impegno e cerchi,cerchi e ancora cerchi e poi provi,provi e ancora provi.
    Pensa che secondo l’80% dei miei clienti pensano che dovrei dare consulenza ed assistenza gratis , io sono un Broker di assicurazione, da un’anno ho aperto il mio ufficio, e da broker non prendo percentuali dalle compagnie. Per loro dovrei lavorare per la gloria e solo per farli risparmiare.

    Dopo questo discorso contorto posso solo dorti che fai bene, dai un pò a free, altrimenti in questo periodo buio, dove devo avviare il mio ufficio, io come faccio a muovere i miei primi passi? 😉 E fai pagare, il giusto valore sia che siano 100 o che siano 1000€ per i contenuti che possiamo chiamare “PRO” o avanzati.
    Un saluto alla prossima
    Ivan

  17. Massimo Cecco Says:

    Ciao Ivan!
    Concordo in pieno con il tuo commento costruttivo e devo dire che molte volte, purtroppo, è dovuta alla mentalità obsoleta degli italiani e all’ educazione ricevuta. Ovviamente generalizzo, anche se non è propriamente corretto.

    Si perchè si parla proprio di educazione finanziaria e non solo… A volte il chiedere denaro per un’ informazione di qualità è visto come un peccato… Non voglio addentrarmi nell’ argomento.

    In America invece è tutto diverso, prorpio perchè è un popolo più giovane con mentalità molto più avanzata. Finchè l’ italiano medio pensa che il gratuito sia dovuto, non otterrà mai nulla dalla vita… e di questo ne sono certo.

    Grazie ancora per il tuo commento costruttivo.

    Buon business!

    MAX

  18. paolo Says:

    Caro Max, so che ora sarai a malta a cuocere le uova, ma ti scrivo lo stesso. In italia la gente non è avida ne tirchia, semplicemente è meno stupida.

    Quando si vuole comprare qualcosa, ci si affida ad un nome o ad un prodotto che ispira realmente fiducia. In america sono molto più fessi, basti pensare che li ci sono aziende che con il MLM han fatto e fanno miliardi.

    Proporre contenuti a pagamento implica qualità, altrimenti oggi la gente preferisce spendere per cose che può toccare. E spesso perdonami se dico questa cosa, le informazioni sul web arrivano da improvvisatori totali, senza titoli ne referenze.

    In bocca al lupo per malta…

  19. Massimo Cecco Says:

    Ciao Paolo!
    Interesssante il tuo punto di vista che, pero’, concordo a meta’.
    Ovvero.. concordo la seconda parte, dove dici che ci vogliono piu’ prodotti di qualita’ e piu’ VERI ESPERTI in materia.
    Ma per il resto la penso al contrario… ovvero, credo che l’ italiano medio sia ignorante e con molta poca cultura e informazione.
    Oltretutto non fa nulla per istruirsi e per investire e migliorare… ma e’ molto bravo a lamentarsi.
    Questo ovviamente e’ il mio punto di vista, del tutto opinabile…
    Buon business a te!
    MAX

  20. daniele Says:

    Ottimo video con contenuti sempre utili,complimenti.Buone feste e buon 2012

  21. fabio53hot Says:

    I contenuti free sono interessanti per chi cerca di entrare nel mondo dell’infomarketing,perchè si avvale delle esperienze e degli errori di chi prima di lui si è cimentato in quel campo. Sono importanti perchè ti aiutano nel capire quali persone seguire e quali prodotti acquistare per il tuo eventuale business.

  22. Raul Caselli Says:

    Ciao Max,ti ringrazio molto per tutti i contenuti validissimi che esponi in modo impeccabile.Anche in questo caso sono pienamente in linea con i tuoi concetti.
    Cordialissimi saluti Raul

  23. Attilio Says:

    Ciao Max, mi affianco a quanti si complimentano per le tue informazioni.

    Detto ciò, vorrei allacciarmi alla domanda fatta da una tua cliente (cristina), ovvero, come si supera o si da un imput a chi, (per mentalità non è “abituato” o restio a spendere), ricevendo già e gratuitamente una serie di informazioni utili, ad un certo momento deve passare all’acquisto per averne altre sui medesimi argomenti. Ovviamente la mia è solo una richiesta di capire meglio a chi, come te, ha molta più esperienza nella vendita on line. Grazie per la risposta e complimenti ancora.

  24. Massimo Cecco Says:

    Ciao Attilio!
    La risposta alla tua domanda meriterebbe un’ amplia chiarificazione :)
    Diciamo che devi agire sulle leve motivazionali e devi imparare a padroneggiare l’ arte della scrittura persuasiva.
    Devi “stuzzicare” le persone in più punti, su più fattori emotivi 😉
    Ovvio, nel massimo rispetto e nella massima etica. Ma è importante partire dalla consapevolezza.
    Tra poco presenterò il mio sistema sul copywriting, solo per pochissimi clienti 😉
    Se sei gia’ nei miei clienti allora godrai di ulteriori info preziose :)
    Buon business!

    MAX

  25. Angelo Sacchi Says:

    Bravo Max! L’argomento merita l’attenzione che solleciti da parte di tutti: coloro che per “mestiere” producono informazione e formazione e coloro che ne usufruiscono (che poi siamo tutti noi).E’ un argomento che hai già toccato nel video “perché le informazioni si devono far pagare”: giusto dare valore gratuito ma errato è attendersi la risoluzione dei propri problemi a titolo completamente gratuito. Se si vuole avere il massimo da un professionista si deve riconoscere un valore (monetario) in cambio di valore professionale. Tu dai parecchi spunti che fanno riflettere e indicano la via da seguire: essere accompagnati su questa via è un altro paio di maniche (non gratuite, ovviamente). Grazie e continua così.

  26. gianluca Says:

    Ciao max, e complimenti per il video. La mia riflessione suona un po’ come una piccola provocazione e forse e’ un po’ diversa dalle considerazioni fatte qui sopra che ho letto con molta attenzione. Hai parlato di dare valore…oddio, io sono entrato in questo fantastico mondo dell’informarketing da qualche mese e ho gia sentito parlare della parola ” valore”. Ti diro’ di piu’ i primissimi giorni, quando incominciavo a fare le mie prime ricerche sul marketing on line, chiesi a marco de veglia che differenza esisteva fra un libro e un infoprodotto digitale. E gli chiesi:Nel mio infoprodotto posso riportare le informazioni scritte all’interno di un libro? Allora marco molto saggiamente mi rispose: ” qual e’ il motivo per cui la gente dovrebbe acquistare il tuo prodotto piuttosto che il libro? qual e’ il tuo valore aggiunto? Gia’ il valore….Una frase che sento spesso, ma che non e’ mai stata quantificata e misurata. Parlando con marco una volta mi ha detto che puoi avere un prodotto mediocre, ma se hai un marketing perfetto, quel prodotto lo vendi. E allora qui mi si e’ aperta una porta grandissima, pensando che forse era la veerita’…Faccio un piccolo pensiero: MACDONALDS…Beh tu ci sei mai andato? Hai mai assaggiato quelle specie di hamburger e patatine, che vengono non so da dove? Beh io si, ci sono stato e devo dire senza ombra di dubbio che quella roba fa schifo e fa’ anche male, visto le campagne che hanno fatto contro quella multinazionale. Guarda se ci mettiamo tutti e due ai fornelli, facciamo degli hamburger molto piu buoni…..pero’ noi in confronto a loro siamo due poveracci con rispetto parlando…eppure la gente prende d’assalto i loro punti vendita e lo fa’ in tutto il mondo….Allora dove’ la logica? Nelle parole di marco e cioe’ per vendere un prodotto la cosa piu importante diciamo l’80%, è il marketing…. e qui e’ d’obbligo un’altra riflessione: in italia forse siamo concentrati sul prodotto ma siamo scarsi nel trovare il metodo giusto per venderlo. Si parla di crisi, ma la vera crisi non esite nei portafogli ma nei cervelli. Allora la domanda che ti faccio e’ questa: cosa e’ il valore? come lo quantifichiamo, lo misuriamo,…? Possiamo affermare che forse il valore e’ il marketingma parita’ di contenuti? Ti abbraccio

  27. Massimo Cecco Says:

    Ciao Gianluca!
    Gran belle riflessioni che meriterebbero un approfondimento particolare.
    Marco ha detto bene, il marketing conta sempre più del prodotto. Il valore deve essere percepito, altrimenti non vendi nulla.
    Proprio ora ti scrivo dal macdonald qui a Malta. Una volta ogni mese, se non meno, mangio queste schifezze, che pero’ sono buone.
    E’ un po’ un assurdo. Tutti sappiamo che fanno male, ma il loro mix a me piace, sul serio e non solo.
    Qui c’e’ un buon marketing e un buon prodotto, dove per BUONO non intendo di qualità, ma di un mix di gusto che si fa piacere molto :)
    Spero di esserti stato un po utile, in queste poche righe, per capire questo concetto 😉

    MAX

  28. Guglielmo Says:

    Perfettmente d’ccordo!

    a sentirti presto.

    Guglielmo

  29. Guglielmo Says:

    Sono perfettamente d’accordo con le tr pregiudiziali al business da te elencati.
    A tale proposito, se hai visto il mio blog (acncora in costruzione)ti sarai mreso conto che io regalo ben 10 lezioni sulla composizione.
    C’è di più. Ho comprato un nuovo sito il cui URL è:
    http://WWW.FORMEDIALRTE.COM. L’intenzione è quella di riunire in un blog le mie competenze in Medicina Funzionale (sconosciuta ai più), I fondaamenti dell’architettura d’interni , e quelli della musica. Gimmi cosa ne pensi.
    A sentirti presto
    Guglielmo.

  30. Massimo Cecco Says:

    Ciao Guglielmo!
    Ci siamo gia’ sentiti via skype :)
    Io separerei le 3 nicchie, perche’ non sono molto congruenti l’ una con l’ altra.
    CI sono delle ottime opportunità, bisogna solo capire i mercati più importanti e che rispondono più velocemente in questo periodo.
    Ci sono dei test da fare e analizzare attentamente le risposte.

    MAX

  31. Marco Says:

    Se fosse tutto a pagamento non saremmo piu’ umani. Il gratuito, l’offrire agli altri, e’ una delle basi della nostra umanita’. Guadagnare non vuol dire smettere di essere umani.

  32. Massimo Cecco Says:

    Sono daccordo con te Marco :)
    Bisogna DARE per poi RICEVERE 😉
    Max

  33. Lorenzo Says:

    Ciao Max, condivido in pieno ciò che dici e sottolineo che i tuoi video sono molto curati bene, dando molte informazioni di base ed utili. Complimenti, è una fortuna trovarti e conoscerti.
    Certo fornire informazioni di valore, precise e ben curate è il miglore biglietto da visita che si può offrire a chi non ti conosce, mentre chi già ti segue, avverte la certezza ogni volta che fa bene continuare a farlo. Grazie ancora. Tu sei molto di valore.
    Fiorisci e Prospera con tutti i tuoi amici, io incluso. :)
    Con simpatia Lorenzo

  34. Pasquale Says:

    Chi ha un business tradizionale offline come fa a stabilire quali sono i contenuti di valore da offrire?
    Per es. un macellaio tradizionale che decide di fare marketing online con questo sistema come fa a creare un funnel di contenuti per arrivare a portare clienti in macelleria?
    Grazie

  35. Massimo Cecco Says:

    Ciao Pasquale!
    La tua domanda e’ molto pertinente e meriterebbe una discussione approfondita.
    Diciamo che, nel caso del macellaio, bisogna impostare un marketing locale.

    Deve sempre costruirisi una mailing list, magari offrendo uno sconto ai suoi attuali clienti
    o a chi desidera ricevere sue news.

    Poi, avendo la mail, puo’ inviare offerte particolari al suo pubblico.
    Magari organizzare un evento in macelleria con facebook.

    Ti ho dato solo alcuni spunti, e di possibilità ce ne sono tantissime 😉

    MAX

  36. carlo Says:

    complimenti ,ecco perchè ai il successo tra le tue mani,umiltà.virtù ed onesta sono ciò che fanno di una persona una vera risorsa umana

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